De.licio.us Dada
Archivio Febbraio 2008

by angelopetrelli

tratto da L'Alter Ego - Ottobre(2007)

Manifesto dell’arte onanistica*

 

Aborriamo il contatto umano. Ci deliziamo per civetteria di un onanistico plurale majestatis senza tempo. Amiamo le parrucche e la passamaneria. Le visioni estetiche non necessitano della patetica carezza, rifuggono dal volgare tastare. Tenetevi l’amore e l’odio, la passione. Il palato e le dita sono la bestemmia del fine udito, dell’estatico occhio, del naso delicato. La pornografia, culmine dell’arte, maschi dalle capaci protuberanze che schidionano femmine dai delicati neuroni vegetali, la pornografia balza a essenza del mondo e fine della Storia. Disprezziamo il patetico bisogno di narrativa, della prosa volgar della lingua, della falsa necessità di sanità del mondo malato da secoli. Ci prendiamo cura dei nostri disturbi, un Tick nervoso vale più della gioconda. Lo squallore ci disturba attraendoci, lo contempliamo senza toccarlo e dunque, unico gesto definitivo, rassicurante, sublime, naufrago su un’isola felice assediata dalle tempeste, il gesto onananistico, basso e infimo, alto e sublime, fine a se stesso, termine della percezione. Lasciate alle formiche l’operosità delle strutture, animale insensato e dramma mieloso, perfezione dell’insufficienza, lasciate alle scimmie la disciplina del lavoro, animale grottesco - in questo, non neghiamolo, attraente – ridicolo trapeziere nel bosco delle attività umane. Invidiateci la nostra decisione cristallina, pura, non mercificata dal viavai, il nostro estremismo del disfatto, la nostra lucidità incompromessa, la mano che si protrae sicura verso la carne dell’Io. Bestemmiateci gli uni e gli altri come io faccio con voi. Noi continueremo a navigare sicuri, sapienti, immobili del tutto già visto e del tutto già fatto producendo sola verità, arte onanistica, gesto sciolto dall’assoluto, in attesa della fine che ricopra di terra la nostra passeggera posizione nel tempo e nello spazio. Aborriamo tutti i movimenti d’emancipazione femminile in quando espressione degenerata e primaria fonte eversiva dell’arte digitale; ne consegue che aborriamo la donna in quanto fisicamente impossibilità all’esperienza decisiva dell’arte onanistica, mancanza che relega la stessa in una categoria di genere umano inferiore. Aborriamo la critica reader-oriented fallace più dell’amore. Aborriamo il concetto di avantesto. Aborriamo la lettura denigratoria di Northrop Frye dei vangeli. Aborriamo l’esistenza fisica degli abitanti di Philadelfia! Aborriamo i molluschi, gli echinodermi e gli asiatici in quanto sessualmente poco dotati, ed alcuni primati troppo somiglianti a Saul di Tarso, ed in genere sospettiamo di tutti gli esseri viventi privi di dito opponibile. Rivendichiamo alcune potenzialità inespresse dall’LSD ed altre dogre psichedeliche, come quella di risolvere il problema esistenziale di ignavi e fricchettoni. Noi aborriamo la fortezza trinitaria e neo-pagana del cattolicesimo europeo, e la monotona sodomina[sik] praticata dagli strutturalisti francesi traviati dal mito della retorica classica. Noi adoriamo solo il Gesù americano e il suo sogno quotidiano di dominio dei nostri cuori!

           

Gruppo Meccanografico di  Newark (New Jersey)

done on september eleventh 2007 AD



 

* La traduzione dal testo originale: Coocking with hand  è a cura di Antonio Pagliara e Angelo Petrelli. Si ringrazia, inoltre, per la concessione dei diritti di riproduzione il prof. Steven Fallowes docente di Numismatica dell’Università di Allentown (New Jersey)


 


dove trovare il prof.S.Fallowes

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