ancora Molokh II
10/10/2005 10:09
da “MOLOKH II”
4.
sono l’ordine di nascite diverse,
- ti dico – o di morti/ o di movimenti nelle fiamme,
del destino forse , per certo alla fine mancanze
pericolose – ovviamente – orribili, ma non è il classico
zolfo la puzza, né il clima di sconfitte o di guerre
già perse, basterebbe ammirarle queste bellezze
- potrebbe essere – o anche vederle leggermente
immortalate negli affreschi del dolore, al posto giusto,
insomma in rotondità scavate di volte e di teste vuote,
o di caverne, all’occultarci finale nel nostro sole/signore
- ti dico - meglio una luce più bassa/ radente/sottile
che renda plastico il volto dell’attesa, e la meta,
lo sai, quest’utopia ceduta ai posteri/credo, quei morti,
la scena dei colori non sa più che farsene di noi
e lascia stare ciò che ci insegna in stile/ in sconfitta
6.
– no, non è precisamente una prospettiva -
più che altro una prova di fede, una salto malfermo,
di buio in buio – queste immagini sorgono tra i freddi
della mente, sono scuole di soprassalti, credimi,
o di ragioni più calde, queste mucose semenze
vengono al solo segnarti di mille onde, sono lumache
questi cervelli, bestie senza vertebre, onde psichiche
angelo petrelli




